[ giovedì, 30 giugno 2005 ]


// TINTURE

Questa è un'introduzione a quelle che sono considerate le tinte per lana e lino.
Partendo dal presupposto che sono la descrizione di quanto trovato principalmente nelle isole britanniche fino in epoca medioevale, bisognerà approfondirne lo studio nell'eliminazione di elementi non continentali posteriori e aggiungerne di tipici Italici.

Alcune fonti indicano il lino come particolarmente difficile da tingere. Tale procedimento risulta più semplice nell'uso del blu/indaco prodotto dal Guado (Isatis tinctoria) e del porpora ottenuto dai molluschi (Murex) in quanto gli elementi tintori non penetrano nella fibra ma aderiscono alla superficie.

Mordenti

Il mordente è una sostanza applicata alle fibre prima della tintura che aiuta, appunto la sostanza tintoria a meglio aderire. I mordenti qui elencati erano sicuramente utilizzati in Irlanda e Scozia; cercheremo quanto prima di trovare altre informazioni riguardanti principalmente il centro sud del continente europeo:

Allume (potassio, alluminio, solfato ottenuto dall'urina di cavallo, cenere di legno, galla di quercia, trucioli di legno di quercia od ontano, alghe marine bruciate o incenerite) - rende più luminoso il colore

Ferro (o solfato ferroso) - ingrigisce i colori. Il ferro veniva estratto da alcune determinate paludi o miniere di ferro.

Rame (o verderame).

Muschio (Lycopodium selago), d usare al posto dell'allume.

Galle di quercia venivano a volte usate per affievolire i colore.

Enula Campana(Inula helenium) erano utilizzate come mordente per la tintura con More di rovo.

Tinte

Licheni: solitamente non richiedono mordenti in quanto vengono assorbiti rapidamente in maniera permanente. Venivano raccolte tra Luglio e Agosto, essiccati al sole e utilizzati direttamente sulla lana in una pentola di ferro. I licheni venivano poi fermentati nell'urina di cavallo per tre settimane tenendole a calore costante. Nella tintura il bagno durava all'incirca 4 ore o più a lungo a seconda di quanto il colore dovesse essere assorbito. Oggi è consigliato l'utilizzo dell'ammoniaca, qualora fosse finita l'urina di cavallo dal vostro rivenditore di fiducia.

Derivazione Animale: Kermes (insetto da cui si ricava la cocciniglia), Lumache Murex meglio conosciute come Purpura lapillis, il mollusco da cui si ricava il porpora.

Tinte Vegetali: Radici, foglie, fiori e bacche di piante A volte alcune parti della stessa pianta colorano differentemente.

Lista delle Tinte:

Alcune tinte sono segnate più volte in quanto alcune piante possono essere usate per ottenere differenti colori usando tecniche e mordenti diversi.

Blue:

 Elemento Tintore  Nome Latino  Mordente
 Mirtillo (Bacche)  Vaccinium myrtillus  Ferro
 Morso Del Diavolo,
 Foglie con lo stesso procedimento del Guado
 (DA CONTROLLARE)
 Succisa praetensi
 Scabiosa succis
 
 Sambuco (Bacche)  Sambucus nigra  Allume
 Ligustro (Bacche e foglie)  Ligustrum Volgare  Allume e Sale
 Uva ursina  Arctostaphylos uva-urs  
 Prugnola, Susina (di Pruno selvatico)  Prunus spinosa  
 Guado (Foglie fermentate)  Isatis tinctoria  Ammoniaca
 Viola del Pensiero (Foglie o gambo)  Viola lutea  
 Iris Giallo o Giglio di palude (Radici)  Iris pseudocorus  Ferro
 Enula Campana  Inula helenium  


Nero:

 Elemento Tintore  Nome Latino  Mordente
 Ontano (Corteccia con verderame)  Alnus glutinosa  
 More di Rovo (Germogli con sali di ferro)  Rubus fruticosus  
 Melma di palude bollita in pentola di ferro. per ottenere un nero lucente,
 aggiungere ramoscelli o trucioli di quercia Allumina (dall'urina)
   
 Acetosa (Radice)  Rumex obtusifolius  
 Sambuco (Corteccia)  Sambucus nigra  Verderame
 Licheni vari    
 Quercia (Ghiande e corteccia)  Quercus petraea
 Quercus robur
 
 Iris Giallo o Giglio di palude (Radici)  Iris pseudocorus  
 Olmaria (Pianta intera)  Filipendula ulmaria  
 Ninfea Bianca (Radici)  Nymphea alba  


Marrone:

 Elemento Tintore  Nome Latino  Mordente
 Ontano  Alnus glutinosa  
 Mirtillo  Vaccinium myrtillus  
 Betulla  Betula pubescens  
 Infiorescenze di Luppolo  Humulus lupulus  
 Radice di Rovo (di qualsiasi di Robus o Rosa)    
 Larice (Aghi raccolti in autunno)  Larix Decidua  
 Licheni Ferro (pentola per tinta)    
 Quercia (Corteccia)  Quercus petraea
 Quercus robur
 
 Cipolla (Buccia)  Allium cepa  
 Prugnola, Susina (di Pruno selvatico)  Prunus spinosa  
 Veronica  Veronica beccubunga  
 Ninfea Bianca (radici)  Nymphea alba  

 


Verde:

 Elemento Tintore  Nome Latino  Mordente
 Felce acquilina (Gemme tritate e tallo fogliaceo)  Pteridium aquilinum  
 Gallio o Caglio, Erba da Caglio ritinteggiato con Guado  Valium verum  
 Acetosa  Rumex acetosa  
 Sambuco (Bacche)  Sambucus nigra  
 Giungo (Infiorescenze)  Juncus sp.  
 Digitale  Digitalis purpurea  
 Erica, bollita (per ottenere verde scuro)  Erica multiflora  
 Coda di Cavallo (o Equiseto)  Equisetum telemateia  
 Licheni vari    
 Ortica (per il verde scuro)  Urtica dioica  
 Ligustro (Bacche e Foglie)  Ligustrum Volgare  Allume
 Guadarella, o Erba Guada, ritinteggiata con Guado  Reseda luteola  Ammoniaca
 Guadarella, o Erba Guada mischiata a feci di pecora (verde scuro)  Reseda luteola  
 Iris Giallo, Giglio di palude  Iris pseudocorus  


Rosa:

 Elemento Tintore  Nome Latino  Mordente
 Rubia selvatica (Radice)  Rubia peregrina  
 Toccamano (Radice)  Sherardia arvensis  


Cremisi:

 Elemento Tintore  Nome Latino  Mordente
 Gallio o Caglio, Erba da Caglio  Galium verum  Allume
 Oricello (lichene)  Lichen rocella  Ammoniaca


Rosso:

 Elemento Tintore  Nome Latino  Mordente
 Ontano Rosso  Alnus glutinosa  
 Prugnolo, (di Pruno selvatico) (rosso brillante)  Prunus spinosa  Con allume produce arancione
 Cocciniglia Kermes vermilio    
 Licheni e Muschi    
 Toccamano (Radice)  Sherardia arvensis  
 Acetosa (Radice)  Rumex acetosa  
 Olmaria (Radice)  Filipendula ulmaria  
 Tormentilla (Radice)  Potentilla erectis  
 Rubia selvatica (Radice)  Rubia peregrina  


Porpora:

 Elemento Tintore  Nome Latino  Mordente
 Mirtillo  Vaccinium myrtillus  Allume
 Rovo camemore  Robus europaeus  
 Crotal (lichene)    
 Tintura di Corcur  Ochrolechia tartarea,
 Ochrolechia parella,
 Pertusaria dealbata,
 Aspicilia calcarea,
 Parmelia omphalodes,
 Parmelia saxatili

 e altri
 Fermentati con urina di cavallo
 Tarassaco (le radici tingono di magenta)  Taracacum officinalis  Allume
 Ebbio  Sambucus ebulus  
 Belladonna  Atropa belladonna  
 Sambuco (Bacche)  Sambucus nigra  Allume
 Murex (conchiglia)  Purpura lapillus  
 Oricello (lichene)  Lichen rocella  Allume
 Salcerella  Lythrum salicaria  
 Lumache di mare    
 Fusaggine  Euonmus europaeus  
 Iperico o Erba di S.Giovanni (Teste dei fiori)  Hypericum perforatum  nessuno
 Drosera  Drosera rotundifolia  


Giallo:

 Elemento Tintore  Nome Latino  Mordente
 Agrimonia  Agrimonia eupatoria  
 Frassino (corteccia interna fresca)  Fraxinus excelsior  
 Betulla  Betulla pubescens,
 Betulla alba
 
 Mirica (Mirtillo di palude)  Myrica gale  
 Felce acquilina (Radici, punte giovani)  Pteridium aquilinum  
 Rovo di more  Rubus fruticosus  
 Ginestra  Cystus scoparius  
 Spino cervino (Bacche e corteccia)  Rhamnus catharticus  
 Acetosa o Romice (Radici)  Rumex obtusifolius  
 Melo selvatico (Corteccia interna fresca)  Malus Sylvestris  
 Sanguinella  Cornus sanguinea  
 Ginestrone (Corteccia, fiori e giovani)  Ulex europaeus  
 Erica  Erica tetralix,
 Erica vulgaris,
 Calluna vulgaris
  Allume
 Vulneraria  Anthyllis vulneraria  
 Licheni vari (giallo marroncino)    
 Calta  Caltha palustris  
 Coda di Cavallo acquatica  Hippuris vulgaris  
 Senecione acquativo  Senecio acquiaticus  
 Erba strega (Matricale o Scabbiosa)  Stachys palustris  
 Pigamo giallo  Talictrum flavum  
 Olmaria  Filipendula olmaria  
 Muschio    
 Ortica  Urtica dioica   Allume
 Bucce di cipolla  Allium cepa  
 Ombelico di Venere  Umbilicus rupestris  
 Pioppo - corteccia, legno e foglie (color zafferano)  Popolus alba,
 Popolus tremula
 Ammoniaca (il materiale deve assorbire
 per diversi giorni nell'ammoniaca)
 Ligustro (foglie)  Ligustrus vulgare  
 Correggiola  Polygonum persicaria  
 Iperico, Erba di S.Giovanni  Hypericum perforatum   Allume
 Drosera  Drosera rotundifolia  
 Cardo dei lanaioli  Dipsacus fullonum  
 Tormentilla (Radici)  Potentilla erecta  
 Pepe d'acqua  Polygonum Hydropiper  
 Guaderella (Giallo intenso)
 detta Erbaccia del Tintore
 Reseda luteola  
 Colombina gialla (Fumaria)  Corydalis lutea  
 Centauro giallo  Blackstonia perfoliata  


Dumnorix // 02:05 // commenti


[ martedì, 28 giugno 2005 ]


// CRONOLOGIA

Pare ovvio mettere una cronologia estrapolata da alcuni libri citati nella bibliografia e sottoposti ad esame da parte di una cara amica archeologa....
In "corsivo" il periodo trattato dagli Adui:


3000 aC - Guerrieri Nomadi Indo-Europei iniziano a colonizzare ampie zone dell'Europa, colonizzazioni di contadini e cacciatori dell'Età della Pietra.

1800 aC - I Protocelti cominciano a muoversi verso l'Europa occidentale.

1600 aC - I Protocelti dominano le Isole Britanniche e le coste atlantiche dell'Iberia (Spagna).

1200 aC - Si evolve una nuova cultura Celtica, che prende nome il nome dai campi di urne (cremazione di singoli individui), corrispondenti zone di coloni in centro Europa.

1000 aC - La cultura dei "Campi di Urne" si diffonde in gran parte della Francia a scapito dell'antecedente cultura dei "Tumuli" dei Protocelti. Prime tombe a carro.

800-750 aC - La cultura dei "Campi di Urne" inizia a espandersi nella penisola Iberica. Gli Sciti penetrano in Europa.Tombe a carro contenenti cavalieri.

670 aC - Gli Iberi della Spagna dell'est vengono sovraffatti e si fondono con i Celti del Campi di Urne. La lavorazione del Ferro si sviluppa nella regione celtica danubiana. Armi in Ferro appaiono in tombe celtiche con carri della Boemia e Germania meridionale.

600 aC - La cultura del'Età del Ferro detta di Halstatt nell'Europa centrale. I Celti di Spagna penetrano nell'altopiano Iberico centrale. Gli Iberi riottengono l'indipendenza a nord ed est, in aggiunta al collegamento trans-pireneico tra Celtiberi e Gallia. Il commercio si accresce con Greci ed Etruschi. Viene fondata la colonia greca di Massalia (Marsiglia).

500 aC - Comincia la Cultura di La Tene. II Celti halstattiani cominciano a espandersi nell'entroterra britannico. Viene a definirsi il cosiddetto "stile celtico" in campo artistico.

400 aC - Celti lateniani iniziano ad essere conosciuti dagli scrittori del mondo Antico, a cui danno in nome di Galli ( che in gallico significa "i più valorosi"). I Galli attraversano le Alpi e giungono fino alla valle del Po cacciando le comunità etrusche stanziatesi più a nord.

391/390 aC - Scontro tra Romani e Senones a seguito di un intervento dei primi in favore di un esercito Umbro. Brenno assedia Chiusi. Sconfitta romana di Allia. Sacco di Roma.

390/386 aC - Invasione del Lazio.

368 aC - Mercenari Galli vengono impiegati nell'esercito di Siracusa.

341 aC - Sconfitta dei Galli da parte dei Romani.

335/323 aC - Alessandro Magno riceve delegazioni celtiche nei Balcani e a Babilonia.

295 aC - Vittoria romana di Sentino su Galli e Sanniti; presenti anche tra gli sconfitti Etruschi e Umbri.

285 aC - Conquista romana dell'Ager Gallicus.

284 aC - Sconfitta romana contro Etruschi e Senoni ad Arezzo.

283 aC - Fondazione della colonia di Sena Gallica (Senigallia). Boi ed Etruschi sconfitti a Vadimone.

279 aC - Inizio dello stile artistico Lateniano in Britannia. I Galli invadono la Macedonia, la Grecia e la Tracia. Tre tribù attraversano l'Elleponto nell'Anatolia centrale che diviene Galazia. I Galli saccheggiano il Santuario di Delfi ma perdono la battaglia.

278 aC - Le tribù dei Tettosagi, Trocmii e Tolistobogii giungono in Asia Minore.

277 aC - Celti sconfitti da Lysimachia, finisce la minaccia in Grecia.

275 aC - Galai sconfitti per mano di Antioco di Seleucia.

274 aC - Guerrieri Galli vengono utilizzati in Grecia, Egitto e armate del vicino Oriente.

264-241 aC - I Galli prendono parte alla Prima Guerra Punica.

240 aC - Attalo I re di Pergamo sconfigge i Galati in Asia minore.

232 aC - Distribuzione dell'Ager Gallicus.

225 aC - I Galli della Valle del Po e bande di guerrieri Transalpini vengono sconfitti a Telamone in Toscana. Inizia l'affievolirsi dell'espansione gallica. Celti lateniniani cominciano a spostarsi verso la Britannia. Molti Galli vengono assoldati da Cartagine.

224 aC - Sottomissione dei Boi.

223 aC - Guerra contro gli Insubri. Marcello vince a Clastidium.

222 aC - Marcello Conquista di Mediolanum.

218-201 aC - Molti Celti intervengono come alleati di Cartagine nella Seconda Guerra Punica. Il loro potere in Italia inizia il declino. Fondate le colonie di Piacenza in territorio dei Boi e Cremona degli Insubri.

200 aC - Inizio delle guerre Liguri.

200-191aC - Cenomani, Boi e Insubri distruggono Placentia (Piacenza).

194 aC - Mediolanum distrutta dai Romani guidati da Flacco.

189 aC - Fondata la Colonia di Bonomia (Bologna) nel territorio confiscato dei Boi.

153-151 aC - Fulvio Nobiliare e Claudio Marcello conducono una campagna contro i Celtiberi.

143 aC - Inizio della Guerra contro i Celtiberi.

133 aC - Distrutta la resistenza Celtibera con il massacro di Numantia ad opera di Scipione Emiliano.

125 aC - Inizia la conquista Romana del Sud della Gallia con l'intervento a Massalia (Marsiglia) contro i Saluvii.

124-121 aC - Sconfitta dei Saluvii, Allobrogi e Arverni a Entremont da Quinto Fabio Massimo. Fondazione della base militare romana a Aquae Sextiae (Aix-en-Provence).

118 aC - I Cimbri, Tribù celtica proveniente dai territori sul medio Danubio attaccano il Norico. Creazione della provincia romana della Gallia Narbonese. Fondata la colonia di Narbo Martius.

113 aC - Guerra tra Roma e Celtiberi. Pario Carbone sconfitto dai Cimbri.

112-101 aC - Migrazione attraverso la Gallia di Cimbri e Teutoni che nel 105 aC sconfiggono i Romani a Orange. Le Forze di Roma schiacciano Cimbri e Teutoni ad Aquae Sextiae nel 102 e Vercellae (Vercelli) nel 101.

100 aC - Galli Belgi cominciano la migrazione verso il sud della Britannia.

88-66 aC - I Galati combattono come alleati di Roma nella Guerra contro Mithridates VI del Ponto.

64 aC - La Galazia diventa uno stato Cliente di Roma. Deiotauroes dei Tolistobgii diviene il principale leader dei Galati sotto il patrocinio di Pompeo.

60 aC - Celti Boi dell Boemia vengono sconfitti da tribù di Daci nel basso Danubio.

58 aC - Inizio della totale sottomissione delle Gallie adoperata da Cesare.

55-54 aC - Le Forze di Roma esplorano il sud della Britannia.

52 aC - Vercingetorige Guida la più grande ribellione gallica, ma viene sconfitto ad Alesia da Cesare.

51 aC - La Gallia viene completamente soggiogata da Cesare.

50 aC - I Daci sconfiggono i Boi in Pannonia.

25 aC - Roma pacifica le tribù alpine. Viene Creata la Provincia Galazia.

21 aC - Ribellione dei Sacroviri in Gallia.

15 aC - 1 dC Abbandono degli oppida e fondazione delle capitali delle provincie.

9 dC - Tribù germaniche del nord annientano tre legioni romane nella foresta di Teutoburgo.

43 dC - Invasione romana del sud della Britannia.

52 dC - I britanni fanno resistenza all'avanzata romana guidati da Caratacus fino al tradimento di Cartimandua regina dei Brigantes.

60-61 dC - Rivolta britannica guidata da Boudicca, Regina degli Iceni.

68 dC Ribellione di Vindice comandante delle truppe in Gallia. Tentativo di istituire un impero gallico.

69 dC - Si completa la romanizzazione del sud della Britannia.

70dC - Ristabilito dominio romano in Gallia.

73-74 dC - Operazioni in Germania.

77 dC - Agricola governa la Britannia.

79 dC - Roma soggioga il nord della Britannia.

84 dC - L'esercito romano al comando di Agricola sconfigge i Caledoni nel nord della Britannia nella battaglia di Mons Graupius.

86-87 dC - I Romani indietreggiano fino al sud della Caledonia.

122 dC - Adriano visita la Britannia.

122-127 dC - Costruzione del Vallo di Adriano e dei forti associati.



Ringrazio Chiara Boracchi per il supporto in questo e altri lavori di ricerca.

Dumnorix // 01:21 // commenti


[ domenica, 26 giugno 2005 ]


// Ma chi sono sti Celti?

Un popolo, un'etnia? meglio definirla un'entita culturale costituita da più sotto entità, gruppi o etnie di stessa mtrice indoeuropea che nacque chissadove e quando qualche millennio prima della nascita di Cristo. Nel XIII secolo aC abbiamo l'affermarsi di quella che viene definita la proto-cultura celtica nella zona tra Como e Varese, importanti centri commerciali protostorici in quanto posizionati tra le alpi e la pianura padana, alle rive di due laghi; punto di passaggio presso i passi alpini e punto nevralgico di contatt otra il mondo europeo e quello mediterraneo.
Questi Celti si svilupperanno poi e si sposteranno in tutta l'Europa (o quasi), a volte entrando in contrasto con altre civiltà, a volte fondendosi con esse (come è il caso dei Celtiberi di Spagna).
Con la prima Età del Ferro vediamo l'affermarsi di quella che è riconosciuta come cultura celtica storica, o civiltà halstattiana (dalle miniere di sale di Halstatt) e quindi le civiltà mediterranee iniziano a descrivere e quindi riconoscere i Keltoi, Galatae e Galli come identità ben definite del cosiddetto mondo barbarico.
Attenzione però, ricordiamo che la parola "barbaro" significa "balbuziente", inteso colui che non parla bene la lingua (greco). Diviene perciò errato considerare i "barbari" come dei selvaggi. Come è già possibile vedere dal'età del Bronzo e fors'anche prima, questi Celti erano genti colte, dotte, dedite alla poesia (della musica si sa poco e niente) e capacissime di leggere e scrivere, diversamente da quanto si pensi (la scelta di utilizzare e poco alfabeti di altre civiltà e non uno proprio e di evitare di scrivere alcun'chè se non questioni commerciali o di quotidianità era un veto religioso), che curavano molto il corpo e la pulizia, e capaci anche di imprese urbane ed edili sofisticate, ma che avevano poco interesse nel "rendere peramanenti nella storia" quanto facevano. I ritrovamenti di gioielli d'oro, bronzo e argento, i tessuti colorati, denotano un gusto particolare per l'arte ed una capacità ben invidiabile. Molte strade, città, strumenti bellici e non, verranno copiati, adattati e migliorati dai Romani per le proprie esigenze.
La Seconda Età del Ferro (La Tène) vede il momento di massima espansione e il declino del mondo celtico operato dall'invasione Romana e la continua regressione dei territori fino ai pochi ritenuti fino tutt'oggi "Celtici", ovvero Irlanda, Scozia, Galles, Isola di Man, Bretagna e nell'ultimo revival spagnolo la Galizia.

Dumnorix // 15:33 // commenti


[ venerdì, 24 giugno 2005 ]


// Trigallia 2005

Che dire... nonostante conosca il buon Stefano Trentini quest'anno non parteciperemo (il gruppo) al Trigallia....
Mi dicono sia favolosa, fantastica, eccezionale!!!
Ci credo...però è l'ennesima festa music-folk-celtic-etc-etc-etc. L'ennesima festa dove la musica e la birra sono più importanti della storia del nostro paese e dove oltre a reenactor ci sarà una miriade di gente in costumi carnevaleschi celtici...
Mi spiace davvero non andarci, ma diciamo che anche l'osticismo dell'organizzazione (Stefano non mi odiare) a non fornire niente se non un posto dove dormire, non ha aiutato.
Vedremo la prossima volta se le cose cambiano!

Dumnorix Aduignato

Dumnorix // 20:13 // commenti


[ giovedì, 23 giugno 2005 ]


// Perché questo blog?

Innanzitutto perché avevo voglia di farlo; secondo perché il sito ufficiale del gruppo Adui a volte ha problematiche sulle tempistiche e quindi testo i "miei apporti" sul blog; terzo perché sono egocentrico; quattro perché posso anche mettere tutto quello che penso sulla rievocazione, sul celtismo e sul mondo antico in generale. Sogni, progetti, rabbie e soddisfazioni del gruppo, sulle feste e gli organizzatori delle stesse.
Spero di riuscire anche a capire questo temibile mostro chiamato internet e mettere oltre agli articoli, foto e immagini sugli argomenti trattati.
Spero interessi, piaccia e anche che faccia pensare chi ha l'azzardo di leggere ^_^.

Bratrecatis
Dumnorix Aduignato



La Voce di Dumnorix

Il mondo dei Celti visto da un rievocatore

Dumnorix

Dumnorix 'Re del mondo', è il rix, il re, il capo della tribù e in quanto tale eletto dal suo popolo per un insieme di caratteristiche che lo hanno reso idoneo al ruolo. Veterano guerriero si occupa anche di esercitare la funzione di vergobretus, magistrato, tra la sua gente. Tale ruolo, solitamente rivestito dai druidi è possibile proprio grazie a lunghi studi perpetrati presso la casta sacra ed erudita, dove apprese le conoscenze sulla natura, sui mondi degli spiriti e degli dei, e su alcuni rituali. In conformità al ruolo per cui è stato eletto e in quanto seguace del dio Lug (Lugos) conosce molte arti che pratica con costanza. Non particolarmente facoltoso, sta cercando di incrementare il proprio potere economico tramite il commercio e scorribande presso tribù vicine. In alcuni casi ha forzato la scelta di muovere parte della propria gente per imprese di mercenariato in vari luoghi.

l'Altro Me

Ettore è diplomato quale tecnico di laboratorio chimico biologico. Re-enactor e interessato all'archeologia sperimentale si dedica ormai da anni allo studio dell'epoca presa in esame. Si occupa tra le varie cose della ricostruzione di oggetti in pelle/cuoio e legno, della lavorazione della pietra e delle studio sull'arte, la cultura e la religione gallica. Praticando arti marziali e avendo fatto una scuola di spada medioevale ha sempre cercato e studiato le tecniche di combattimento del mondo antico, cercando di capire, mancando materiale didattico e tradizione continua, quali potessero essere i modi di utilizzare le armi e le tattiche guerresche in un combattimento reale e, ovviamente, di trasporle a chi interessato tramite stage. Progetti futuri: oltre al sogno, come per ogni re-enactor, di costruire un parco storico didattico, intende laurearsi, tempo permettendo, in archeologia e ampliare così il “pacchetto” conoscenze.

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Progetti Futuri

Scrivi la lista delle cose che vorresti fare

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Brave Hearth OST

Bibliografia

Di seguito una breve lista, suddivisa per argomenti, dei libri che ritengo validi. Alcuni libri danno una traccia legata alla passione “romantica” per il celtismo, altri, all'opposto, un dissacramento degli stessi; alcuni trattano dei soli Galli dell'epoca che trattiamo, altri di Irlandesi, Bretoni e Scozzesi. Al lettore la voglia e la capacità di discernimento anche se faremo commenti e daremo alcuni suggerimenti. Vi consiglio ovviamente di dare un occhiata a libri, articoli e saggi presentati nelle bibliografie dei testi qui citati, sicuramente più approfonditi e intenti ad una ricerca sempre più accurata.

Storia e Archeologia:

Caesar's Gallic Wars:58-50 BC (43)
Kate Gilliver - Ed. Osprey: Essential Histories
( Molto interessante per la visione che aveva Cesare sui Galli, tattiche di battaglia schieramenti e via dicendo ma, ovviamente, al di fuori dal periodo trattato dagli Adui)

Celti
Roberto Corbella - Ed. Guide Macchione

Celtic Warrior: 300 BC -AD 100 (30)
Stephen Allen - Ed. Osprey: Warrior

Exploring The World of the Celts
Simon James - Ed. Thamens &Hudson

I Celti
AAVV. - Ed. Circolo Universitario Ricreativo: Il Bargello

I Celti
Alexander Dermondt - Ed. Universale Paperback: Il Mulino

I Celti a Palazzo Grassi Venezia
Ed. Bompiani - 1991

I Celti in Italia
Venceslas Kruta, Valerio Massimo Manfredi - Ed. Mondadori: Le Scie

I Celti: Storia e Leggenda di una Civiltà
Jean Markale - Ed. Mondadori

La Grande Storia dei Celti: la Nascita, l'Affermazione e la Decadenza
Venceslas Kruta Ed. Newton & Copton

Pictish Warrior: AD 297 - 841 (50)
Paul Wagner - Ed. Osprey: Warrior
(Totalmente fuori epoca e prende ad esame un popolo celtico molto particolare, ma interessante soprattutto per capire il concetto “del Guerriero”)

Rome's Enemy 2:Gallic and British Celts (158)
Peter Wilcox - Ed. Osprey: Man-at-Arms

Religione e Spiritualità:

Celtic Mythology
AAVV - Ed. Geddes & Grosset

I Druidi
Stuart Piggot - Ed. Newton & Copton
(Questo particolare Libro è interessante per studiare in comparazione ad uno studioso dichiaratamente anti-celtico, aiuta quindi ad un confronto di argomentazioni interessante)

Il Segreto dei Druidi
Peter Berrsford Ellis - Ed. Piemme

Arte e Simboli:

Early Celtic Desigs
Ian Stead, Karen Huges - Ed. British Museum Press
(fondamentale per capire e allontanare i cosiddetti “nodi” a favore della vera arte celtica antica halstattiana e lateniana, continentale e insulare

I Celti
Paul-Marie Duval - Ed. BUR: Arte

Varie:

Dictionnaire de la Langue Gauloise
Xavier Delamarre - Ed. Errance
(Il dizionario forse più completo attualmente edito in circolazione)

L'Impero Romano e i Celti: una Storia di Sapere
Gioachino Gili - DeAgostini/Coop: Iniziative Speciali
(Analizza alcuni piatti tipici e usanze culinarie)

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