[ lunedì, 07 agosto 2006 ]


// La Danza Taurina delle Spade Celtiche..

... ovvero come prendere per il culo la gente facendo disinformazione e bullandosi di essere ricercatori e rievocatori.

So che è una cosa che non si dovrebbe dire, fa brutto e soprattutto verrò bandito ad ogni festa celtica in cui ci sono i Taurini, ma trovo vergognoso quanto hanno fatto al Bundan.

Posso passare sopra il fatto che metà di loro, nonstante l'associazione culturale che li coccola, abbiano degli arrangiamenti di abbigliamento e armamentario che variano dallo storicamente più tardo al fantasy inventato "perchè mi piace di più così", ma spacciare per ricostruzione filologica documentata di immagini rupestri....una danza rituale del 1700, che ha una tradizione più antica forse di due secoli e che nulla aveva a che vedere con il combattimento o i guerrieri solo per farsi belli mi fa venire da vomitare.

La cosa buffa è che io questo loro interesse per la danza degli spadoni la conosco già da qualche mese se non un anno e passa. Caso vuole che un mio caro amico abbia parlato con la stessa persona che ha spiegato e presentato la cosa al gruppo di Torino. E che non ha mai parlato di tradizioni antiche come il cucù ne tanto meno di immagini rupestri (già le vedo le 682 immagini che descrivono una danza che dura più di 5 minuti).

Gli studi eseguiti da esimi ricercatori come il nominato F.M. Gambari portano sì alla luce immagini rupestri del tardo La Tene che fanno pensare ad una danza di guerrieri la cui influenza è stata infestata da fatti storici di vitale importanza e alterazioni da altri popoli fino alla danza degli spadonari moderna rivisitata da questo modo poco professionale di fare "ricerca storica".

Se solo volessimo essere un po', come dire, "non stupidi", basterebbe seguire la buffonata, perché di tale si tratta, per seguire delle movenze chiaramente rinascimentali. E anche volendo trovarci un chissaché di antico, la scelta di fare tale danza con degli scudi medievali (boccolieri) rende comunque la cosa a-storica, a-culturale e insomma una grossa presa in giro.

A casa mia si chiama millantare!

VERGOGNA!!!




La Voce di Dumnorix

Il mondo dei Celti visto da un rievocatore

Dumnorix

Dumnorix 'Re del mondo', è il rix, il re, il capo della tribù e in quanto tale eletto dal suo popolo per un insieme di caratteristiche che lo hanno reso idoneo al ruolo. Veterano guerriero si occupa anche di esercitare la funzione di vergobretus, magistrato, tra la sua gente. Tale ruolo, solitamente rivestito dai druidi è possibile proprio grazie a lunghi studi perpetrati presso la casta sacra ed erudita, dove apprese le conoscenze sulla natura, sui mondi degli spiriti e degli dei, e su alcuni rituali. In conformità al ruolo per cui è stato eletto e in quanto seguace del dio Lug (Lugos) conosce molte arti che pratica con costanza. Non particolarmente facoltoso, sta cercando di incrementare il proprio potere economico tramite il commercio e scorribande presso tribù vicine. In alcuni casi ha forzato la scelta di muovere parte della propria gente per imprese di mercenariato in vari luoghi.

l'Altro Me

Ettore è diplomato quale tecnico di laboratorio chimico biologico. Re-enactor e interessato all'archeologia sperimentale si dedica ormai da anni allo studio dell'epoca presa in esame. Si occupa tra le varie cose della ricostruzione di oggetti in pelle/cuoio e legno, della lavorazione della pietra e delle studio sull'arte, la cultura e la religione gallica. Praticando arti marziali e avendo fatto una scuola di spada medioevale ha sempre cercato e studiato le tecniche di combattimento del mondo antico, cercando di capire, mancando materiale didattico e tradizione continua, quali potessero essere i modi di utilizzare le armi e le tattiche guerresche in un combattimento reale e, ovviamente, di trasporle a chi interessato tramite stage. Progetti futuri: oltre al sogno, come per ogni re-enactor, di costruire un parco storico didattico, intende laurearsi, tempo permettendo, in archeologia e ampliare così il “pacchetto” conoscenze.

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Sogni di un Rievocatore

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Progetti Futuri

Scrivi la lista delle cose che vorresti fare

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Conan il Barbaro OST
Brave Hearth OST

Bibliografia

Di seguito una breve lista, suddivisa per argomenti, dei libri che ritengo validi. Alcuni libri danno una traccia legata alla passione “romantica” per il celtismo, altri, all'opposto, un dissacramento degli stessi; alcuni trattano dei soli Galli dell'epoca che trattiamo, altri di Irlandesi, Bretoni e Scozzesi. Al lettore la voglia e la capacità di discernimento anche se faremo commenti e daremo alcuni suggerimenti. Vi consiglio ovviamente di dare un occhiata a libri, articoli e saggi presentati nelle bibliografie dei testi qui citati, sicuramente più approfonditi e intenti ad una ricerca sempre più accurata.

Storia e Archeologia:

Caesar's Gallic Wars:58-50 BC (43)
Kate Gilliver - Ed. Osprey: Essential Histories
( Molto interessante per la visione che aveva Cesare sui Galli, tattiche di battaglia schieramenti e via dicendo ma, ovviamente, al di fuori dal periodo trattato dagli Adui)

Celti
Roberto Corbella - Ed. Guide Macchione

Celtic Warrior: 300 BC -AD 100 (30)
Stephen Allen - Ed. Osprey: Warrior

Exploring The World of the Celts
Simon James - Ed. Thamens &Hudson

I Celti
AAVV. - Ed. Circolo Universitario Ricreativo: Il Bargello

I Celti
Alexander Dermondt - Ed. Universale Paperback: Il Mulino

I Celti a Palazzo Grassi Venezia
Ed. Bompiani - 1991

I Celti in Italia
Venceslas Kruta, Valerio Massimo Manfredi - Ed. Mondadori: Le Scie

I Celti: Storia e Leggenda di una Civiltà
Jean Markale - Ed. Mondadori

La Grande Storia dei Celti: la Nascita, l'Affermazione e la Decadenza
Venceslas Kruta Ed. Newton & Copton

Pictish Warrior: AD 297 - 841 (50)
Paul Wagner - Ed. Osprey: Warrior
(Totalmente fuori epoca e prende ad esame un popolo celtico molto particolare, ma interessante soprattutto per capire il concetto “del Guerriero”)

Rome's Enemy 2:Gallic and British Celts (158)
Peter Wilcox - Ed. Osprey: Man-at-Arms

Religione e Spiritualità:

Celtic Mythology
AAVV - Ed. Geddes & Grosset

I Druidi
Stuart Piggot - Ed. Newton & Copton
(Questo particolare Libro è interessante per studiare in comparazione ad uno studioso dichiaratamente anti-celtico, aiuta quindi ad un confronto di argomentazioni interessante)

Il Segreto dei Druidi
Peter Berrsford Ellis - Ed. Piemme

Arte e Simboli:

Early Celtic Desigs
Ian Stead, Karen Huges - Ed. British Museum Press
(fondamentale per capire e allontanare i cosiddetti “nodi” a favore della vera arte celtica antica halstattiana e lateniana, continentale e insulare

I Celti
Paul-Marie Duval - Ed. BUR: Arte

Varie:

Dictionnaire de la Langue Gauloise
Xavier Delamarre - Ed. Errance
(Il dizionario forse più completo attualmente edito in circolazione)

L'Impero Romano e i Celti: una Storia di Sapere
Gioachino Gili - DeAgostini/Coop: Iniziative Speciali
(Analizza alcuni piatti tipici e usanze culinarie)

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